Il portale “Distretti del Commercio in Veneto”

Il portale DISTRETTO COMMERCIO nasce dall’esigenza da parte delle amministrazioni locali e delle maggiori associazioni di categoria del commercio, di dotarsi di unico strumento informatizzato a supporto del monitoraggio e l’analisi dello sviluppo dei nuovi Distretti del Commercio nella Regione del Veneto.

In particolare il portale mira a:

  • VENETO

    Creare un flusso di dati in rete in grado di rilevare gli andamenti delle attività dei Distretti del Commercio nella Regione Veneto.
  • Produrre statistiche (a livello di comune e in comparazione all’area provinciale e regionale) sull’economia e commercio dei singoli Distretti
  • Migliorare la condivisione dei risultati delle rilevazioni avviate nei diversi comuni orientate a coprire il gap informativo dei cosiddetti dati amministrativi con ulteriori informazioni quali-quantitative relative ad esempio ai trend di vendita, l’occupazione, la propensione all’acquisto o ancora la soddisfazione di commercianti (offerta) e consumatori (scindendo tra consumatori-residenti e consumatori-non residenti)
  • Supporto all’analisi degli impatti e ricadute economiche di eventi pubblici o privati sul commercio locale
  • Dare una chiara rappresentazione (barometro) dello stato di sviluppo e “salute” di ciascun distretto attraverso un set di indicatori strategici.
  • Dare indicazioni di policy sulla base delle statistiche e rilevazioni raccolte

 

 

Montagnana

Chi

L’elemento chiave per la valorizzazione delle azioni previste dal Distretto è la comunicazione, a sua volta strettamente connessa alla visibilità. Offrire visibilità al Distretto richiede un linguaggio e metodi comunicativi efficaci e persuasivi nonché un’azione sinergica degli attori pubblici e privati.

I soggetti che aderiscono alla costituzione del Distretto Urbano del Commercio promosso dal Comune di Montagnana, oltre alle Associazioni del commercio Ascom, Ascom SPA, Confesercenti, Confesercenti Pd e Cescot Veneto, sono i commercianti e le Associazioni locali di seguito riportate:

  • - Associazione Montagnanese in Fiera
  • - Palio dei 10 Comuni del Montagnanese
  • - Consorzio del Prosciutto di Montagnana
  • - U.P.A. Mandamento di Montagnana
  • - Fondazione Lucco
  • - Istituto Alberghiero Jacopo da Montagnana
  • - Consorzio Regionale Città d'Arte del Veneto

 

Perchè

Con la presente proposta Montagnana intende proseguire il percorso qualitativo e qualificante intrapreso con il precedente progetto tramite l’individuazione, l’integrazione e la valorizzazione, nell’ambito del centro storico, delle imprese commerciali e dei servizi al fine di accrescerne l’attrattività, sostenerne la competitività e promuoverne l’eccellenza. Gli interventi proposti sono complementari ma differenti rispetto a quelli che l’Amministrazione sta attuando in relazione al precedente bando.

Il Distretto è uno strumento strategico di promozione che si propone di diventare catalizzatore delle potenzialità non solo del centro storico, ma anche del territorio di pertinenza.

L’elemento chiave per la valorizzazione delle azioni previste dal Distretto è la comunicazione, a sua volta strettamente connessa alla visibilità. Offrire visibilità al Distretto richiede un linguaggio e metodi comunicativi efficaci e persuasivi nonché un’azione sinergica degli attori pubblici e privati.

Quando

Il Distretto è un programma pluriennale che si concluderà nel corso dell’anno 2016.

Dove

Le vie principali all’interno della città murata, che costituisce il centro storico di Montagnana, e la strada di accesso dall’esterno, in asse alle Porte est e ovest, Via San Zeno, coincidono con la perimetrazone di Distretto proposta: entro le mura si trova il 70% delle attività commerciali e quasi il 30% si colloca lungo Via San Zeno che costituisce la via di ingresso principale del Borgo, pertanto il rapporto tra numero di imprese e superficie interessata è sufficientemente elevato da garantire la densità opportuna per la fruizione pedonale delle aree e dei negozi. In piazza Vittorio Emanuele II e nelle vie limitrofe si svolge settimanalmente il Mercato Rionale, grande e importante per la città e punto di riferimento per l’ampio circondario. Altri mercati legati alla stagionalità dei prodotti del territorio si tengono regolarmente. Il “Grande Mercato dell'Antiquariato e del Collezionismo” da giugno a dicembre impegna la medesima piazza ogni terza domenica del mese.

Come

In continuità con le linee guida de “La strada verso il Borgo”, la proposta di Distretto “Le vie del Borgo” è intesa ad accrescere il valore del proprio sistema commerciale tramite un processo di riqualificazione dell’offerta che, a partire dagli interventi strutturali finalizzati a rendere più funzionali, sicuri e attraenti i luoghi del commercio, coinvolge gli operatori non solo nella valorizzazione o nel rinnovo delle proprie attività ma anche nella condivisione graduale di azioni e finalità con l’obiettivo di costituire una “rete della qualita” che rappresenti l’alternativa più opportuna alla standardizzazone e dequalificazione della proposta commerciale che si va sempre più diffondendo.

Lo strumento principale di governance del Distretto è costituito dal Tavolo di Partenariato. E’ composto da 6 membri in rappresentanza di attori pubblici, privati e stakeholder e ad esso sono attribuiti Processo Decisionale e Potere Esecutivo. Nell’ottica di un approccio sinergico e condiviso, i membri di quest’organo gestionale dovranno cercare comunque una convergenza di vedute.  Tra i rappresentanti del TdP Sono previste almeno 4 riunioni ordinarie trimestrali relative alla pianificazione, all’analisi delle strategie di Distretto e alle discussioni sullo stato di avanzamento del progetto. I Tavoli Tematici, organo consultivo di supporto al manager di Distretto, saranno partecipati dai soggetti locali interessati ed è previsto il coinvolgimento ad ogni Tavolo, in ragione delle problematiche affrontate, di esperti di settore che di volta in volta siano funzionali alle specifiche azioni. I Tavoli Tematici si riuniscono trimestralmente.

 

L’Accordo di Partenariato prevede impegni reciproci da parte dei contraenti che comportano il raggiungimento di un’intesa concorde in merito alla Vision e alla Mission del Distretto oltre che l’orientamento alla programmazione strategica pluriennale. Il Progetto Pilota prevede un periodo di implementazione di 18 mesi, ma l’azione del Distretto considera una programmazione pluriennale. L’accordo comunque potrà essere perfezionato in itinere con l’ingresso di nuovi partner o l’avvio di nuove azioni congiunte.